Parashat Tzav – Qual è la parolina magica?

Una delle espressioni dell’ebraico più comune e conosciuta è “lechaim”. Certo, ci sono difficoltà, ma alla fine, concludiamo sempre che vale la pena sopportare i momenti dolorosi per provare i piaceri della vita. La Parashà di questa settimana, Tzav, descrive l’offerta di ringraziamento, il korban todà. Rashi afferma: Un uomo porta un’offerta di ringraziamento (nel…

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Di Redazione 31/03/2023 Off

Parashat Vayikra – Nessuno resti indietro

La Parashà di questa settimana, che dà il titolo all’intero libro della Torà in cui si trova, è chiamata Vaykira. Analizzando quest’unica parola, i Chachamim distinguono due grandi figure, l’una contrapposta all’altra: Una di queste è Moshè, come si evince dall’inizio della Parashà, “Ed Egli [D-o] chiamò Moshè”. Cancellando l’ultima lettera della parola “vayikra”, rimane…

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Di Redazione 24/03/2023 Off

Parashat Vayakhel Pekude – Se Dio è dappertutto, a che serve un Santuario?

Nelle Parashiot di Vayakhel e Pekude sono le ultime del libro di Shemot e hanno come punto centrale il Mishkan. La parola Pekude significa “conteggi” e si riferisce al conteggio dell’oro, dell’argento e dell’ottone donati per il Santuario e all’inventario di tutti i suoi utensili per i quali avevano contribuito tutti gli ebrei. La domanda…

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Di Redazione 17/03/2023 Off

Parashat Ki Tissa – Noi siamo anche i nostri errori

Nella Parashà di Ki Tissa è raccontato quello che probabilmente è uno dei più grandi peccati che il popolo ebraico abbia mai commesso. Quaranta giorni dopo aver ricevuto la Torà, dopo la rivelazione sul Monte Sinai, avviene l’impensabile. Viene costruito un vitello d’oro che diventa centro di un culto idolatra. La vista del popolo che…

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Di Redazione 10/03/2023 0

Purim – Il rifugiato che diventa protagonista

Nella Meghillat Ester, Mordechai viene presentato come rifugiato da Yerushalaim dopo la distruzione del Bet haMikdash. Mordechai era molto di più. Di Mordechai sappiamo che era un profeta, un membro del Sanhedrin e che parlava 70 lingue. I Chachamim si chiedono quindi il motivo per il quale Mordechai venga presentato come rifugiato. Il Midrash Rabba…

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Di Redazione 07/03/2023 0

Parashat Tetzave – Un vero leader sa quando farsi da parte

Per la prima e unica volta dalla sua introduzione, il nome di Moshe viene omesso da un’intera Parashà. Perché questa omissione in Parashat Tetzave e l’uso della locuzione “E tu [Moshe] comanderai ai figli d’Israele…”? Un’affascinante e nota tradizione midrashica collega l’omissione del nome di Moshe in Parashat Tetzave a un drammatico incontro tra Moshe…

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Di Redazione 03/03/2023 0

Parashat Mishpatim – Tutta la legge davanti a loro

a scorsa settimana abbiamo letto la descrizione di uno degli eventi più significativi della storia ebraica, il dono dei Dieci Comandamenti sul Monte Sinai. La Parashà di questa settimana, Mishpatim, ci riporta sul terreno della realtà quotidiana. Danni, responsabilità, schiavi, corruzione, interessi, violenze, omicidi e furti sono le halachot di cui leggiamo questa settimana. Alla…

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Di Redazione 17/02/2023 0

Parashat Yitro – Il dialogo sincero del suocero non ebreo

Dopo che gli ebrei sono fuggiti dagli egiziani e sono sopravvissuti allo scontro con Amalek, la notizia delle loro avventure raggiunge Yitro, suocero di Moshe. Yitro viaggia per incontrare suo genero e partecipare alla celebrazione degli ebrei. Com’è descritto nel testo, il loro ricongiungimento è toccante ed emozionante, non solo a livello personale ma anche…

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Di Redazione 10/02/2023 0