Parashat Chukkat – La canzone del pozzo
Ognuno ha la propria voce. Alcuni la esprimono chiaramente, altri borbottano o sussurrano. C’è chi fa ascoltare la propria voce solo nella propria vita professionale e resta silenzioso e ritirato quando è a casa. Altri usano le loro voci solo all’interno delle loro famiglie e non fanno sentire la propria voce nel mondo esterno. Le…
Parashat Korach – Fiorire come un bastone
Nella Parashà di questa settimana, dopo l’episodio in cui Korach e i suoi seguaci mettono in dubbio la leadership di Moshè e la scelta di suo fratello Aharon come Kohen Gadol, Hashem ordina a Moshè di provare una volta per tutte che la scelta dei leader veniva da D-o stesso. Moshè doveva prendere un bastone…
Parashat Shelakh Lekhà – Pregare per il successore
Nella Parashà di Shelakh Lekhà è scritto: “… E Moshè cambiò il nome di Hoshea bin Nun in Yehoshua. (Letteralmente – ‘Possa il Signore salvarti….’)” [Bamidbar 13:16] Tutti i commentatori si chiedono perché Moshè fosse così preoccupato per Yehoshua tanto da sentirsi in dovere di cambiarne il nome. Il Maharal scrive che Moshè aveva un’affinità…
Shavuot – Piantare i semi per crescere bene
Nella spiritualità, c’è un processo in tre fasi: L’hit’batlut (auto-annullamento o annullamento dell’ego), la devekut (attaccamento a D-o, cercare di avvicinarsi a D-o) e la nitz’chiut (acquisire l’eternità attraverso le nostre azioni e attraverso l’osservare le mitzvot). Questo processo in tre fasi descrive con precisione la progressione della crescita di un albero. Dal momento che…
Parashat Behar Sinai – Quando un passo indietro è un passo in avanti
Nella Parashà di questa settimana vengono descritte le mitzvot della Shemità e del Yovel, la mitzva che prevede che ogni sette anni la terra di Eretz Yisrael rimanga incolta e ogni sette cicli di Shemità inizi l’anno giubilare in cui tutti i servi vengono liberati. Per lo Yovel, la Torà comanda (Vayikra 25:9) “Suonerai lo…
Parashat Emor – L’importanza della giustizia sociale
Nella Parashà di Emor, questa settimana, leggiamo quella che è chiamata la Parashat HaMoadot, la sezione sulle festività. La Torà esamina in dettaglio tutte le festività ebraiche da Pesach a Sukkot. Una descrizione così lunga la si può trovare solo nella Parashà di questa settimana e nel libro di Bamidbar in Parashat Pinchas, che elenca…
Parashat Acahare Mot – Seminare bene per raccogliere meglio
La Parashà di Achare Mot ci insegna che deve essere designato un individuo ad assumere la custodia del capro espiatorio inviato nel deserto e condurlo alla sua destinazione finale. Questo individuo è indicato dal testo semplicemente come un ish iti, un “uomo designato” (letteralmente “un uomo tempestivo”). Questo ruolo è così significativo nel processo di…
Parashat Metzorà – Saper ripartire
La Parashà di Metzorà delinea il processo di purificazione per una persona colpita da tzara’at. Una delle fasi essenziali di questo processo è la tevilà in un mikve. Il Sefer HaChinuch suggerisce una ragione per la quale la tevilà è una parte fondamentale nel processo di pentimento del metzorà: Il mondo prima della creazione dell’uomo…
Parashat Tazria – Andare oltre la propria natura
La congiunzione delle due Parashot, Tazria e Metzorà, che spesso vengono lette insieme senza interruzione, è notevole. La prima, Tazria, parla di nascita, la seconda, Metzorà, di una specie di morte (un lebbroso è considerato parzialmente morto; cfr Nedarim 64b). La Parashà di Tazria descrive l’accoglienza gioiosa di un nuovo ebreo mediante la milà, la…
Parashat Shemini – Non perdere la speranza
Nel Talmud Yerushalmi, in Yevamot, è raccontato il seguente episodio: “Rav, ti preghiamo”, chiesero i cittadini di Simonia a Rabbi Yehuda HaNassi. “Rav, mandaci qualcuno che ci guidi, ci insegni la Torà e si prenda cura dei nostri bisogni. Mandaci qualcuno come te”. A questa richiesta, Rabbi Yehuda HaNassi “ha mandato loro Levi bar Sisi”.…